Un cerchio fiorito nel quadrilatero

Chiostro Cappuccio è un luogo incantevole all’interno dell’ex convento di Santa Maria Maddalena del Cerchio, dichiarato monumento nazionale dal 1923.

Un giardino già esistente: punto di partenza un semplice restyling

situato in Via Cappuccio nel distretto artistico delle 5Vie. Il Chiostro, risalente al 1400, è in stile bramantesco. Si compone di un loggiato coperto da volte a crociera con muretti in cotto che corrono lungo i quattro lati e di un’area verde centrale coronata dal pozzo originale. Ci occupiamo amorevolmente della sua manutenzione da 20 anni.

La prima analisi percettiva ci spinge a guardare la proiezione delle chiome degli alberi esistenti, come ad un disegno di cerchi che si intersecano. Nasce così un disegno, ampiamente legato allo stato di fatto, per la creazione di parterres.

In una situazione priva di importanti dominanti arboree, probabilmente si sarebbe andati a pensare a del Buxus o a dell’Ilex. In realtà il tema della dominanza e della conseguente concorrenza, ci ha spinti a disegnare le nostre nuove bordure con della Convallaria japonica.

In maniera conseguente e sinergica, nascono delle macchie di Anemone hybrida “Honorine Jobert". Ma l’idea si riverbera su altre zone e trovano spazio dei Trachelospernum jasminoides e della Hydrangea paniculata.

Pensiero progettuale resposabile

Operazione resilienza e coltivazione del suolo

Nella pausa di 20 mesi nei quali i palazzi vengono portati a termine, si articola una fase di raccolta di semi spontanei, di ricerca ed inquadramento delle nuove specie. La politica di fondo del progetto mira alla costituzione di una comunità biologica resistente e resiliente, a basso consumo idrico ed in grado di raggiungere nel tempo un certo grado di autonomia vitale.

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